A più due mesi dal referendum consultivo che ha sancito la vittoria di chi chiede la cancellazione dei finanziamenti comunali alle scuole materne convenzionate, cattoliche e non, il Pd di Bologna tira dritto. E porta sul tavolo del consiglio comunale un documento per non toccare l’attuale sistema integrato pubblico privato, con il risultato di far saltare il dialogo con gli alleati di Sel, e ricreare una situazione da larghe intese, con il Pdl tentato dall’appoggio ai democratici. Insorge il comitato promotore della consultazione, Articolo 33, che promette nuove battaglie a settembre. “L’atteggiamento dei nostri amministratori che dimostrano disprezzo verso il voto di oltre 50mila bolognesi è gravissimo – dichiara Katia Zanotti – Prendiamo atto che c’è una politica che non ha voluto ascoltare e accogliere l’esito di un voto democratico, e ci prepariamo a continuare la nostra campagna a difesa della scuola pubblica, anche con una grande manifestazione nazionale”  di Giulia Zaccariello

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