Su un incarico da ministro nell’eventualità di un governo Bersani, il patron di Eataly, Oscar Farinetti, risponde: “Devo lavorare, non ci penso. E poi non mi ha chiamato nessuno”. A margine di un incontro con gli studenti dell’Università Luiss, a Roma, l’imprenditore aggiunge ai microfoni de ilfattoquotidiano.it: “Spero che al prossimo giro, il presidente del Consiglio sia il mio amico Matteo Renzi. In quel caso ci rifletterei sull’opportunità di guidare un dicastero”. L’imprenditore piemontese teme però che gli italiani “abbiano le palle piene degli imprenditori di successo che si mettono a far politica. E – continua – mi spaventa l’informazione, la macchina del fango, messa in azione da certi giornali: il Fatto Quotidiano è uno di questi orribili protagonisti, vi vorrei meno pettegoli, voi siete un giornale sul quale io ho riposto mille speranze quando siete nati e poi ho scoperto che un po’ di fango nasce anche da voi” (guarda il video integrale)  di Gabriele Paglino

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