Intitolare la sala del consiglio del quartiere Santo Stefano a Rachele Mussolini. Lo propone a Bologna il consigliere Pdl Michele Laganà, noto titolare dell’omonima pasticcieria, con un ordine del giorno che sarà discusso il 27 febbraio 2013. “Donna Rachele – spiega Laganà – come riconosciuto da tutti è stata una grandissima figura di donna italiana, è sempre rimasta fuori dalla politica, ha sempre cresciuto e difeso i figli con una grande umiltà e onestà in momenti difficilissimi dedicando tutta la sua vita a loro”.

“La proposta di celebrare così le memoria della donna che stette accanto al Duce, secondo il responsabile dell’organizzazione dei Democratici felsinei Raffaele Persiano “è da considerarsi tra i primi effetti della riabilitazione di Berlusconi nei confronti della figura di Mussolini“.    

“Denunciamo a gran voce questa proposta vergognosa, a cui ci opporremo con tutte le nostre forze” prosegue Persiano, ricordando che “la città, Medaglia d’oro della Resistenza, non può accettare un tale sfregio alla sua storia e alla memoria dei partigiani e di tutti i caduti per la libertà”.  

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