Beppe Grillo sotto attacco informatico. Per alcuni minuti il blog e la pagina Parlamentarie, per le primarie del Movimento 5 Stelle, sono stati irraggiungibili. Il blog è tornato attivo alle 13.23 per poi essere oscurato  nuovamente e nuovamente tornato in chiaro; in primo piano lì’intervento del comico genovese dal titolo “La legge è uguali per gli altri”. 

Non è la prima volta che il sito viene assaltato dagli hacker, lo scorso 8 giugno pirati informatici aveva oscurato il sito. Grillo aveva lanciato il suo ‘sos’ via Facebook e Twitter, precisando che “l’attacco non è opera di Anonymous”. Per questo, ha proseguito il blogger, “chiedo aiuto alla Rete, e ovviamente anche ad Anonymous, per identificare il gruppo che ha bloccato il sito”.

Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po’ della sua attenzione – avevano scritto gli hacker nel post, rivolgendosi a Grillo -. Il semplice fatto che l’accesso alle tue liste sia proibito agli stranieri, che tu sia un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che per più volte (come da foto) ha magistralmente eseguito il saluto romano al tuo seguito e ai media, sostenendo la politica di repressione fascista, basterebbe per giustificare il perché di tanto accanimento. Sfortunatamente altri motivi ci spingono a schierarci contro di te (e sia chiaro, non contro i poveri ignari che credono a tutto ciò che dici prendendolo per oro colato, ergo il tuo movimento)”. Oggi invece il black out è durato pochissimo e sul sito non è stato lasciato nessun messaggio. 

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