Violata la tregua annunciata mercoledì sera al Cairo. Un palestinese è stato ucciso dal fuoco di militari israeliani nel Sud della striscia di Gaza. Nell’incidente altri venti palestinesi sono rimasti feriti. Secondo le prime informazioni l’incidente è avvenuto nella zona agricola di al-Qarara, presso Khan Yunes, quando un gruppo di persone ha cercato di raggiungere appezzamenti di terra vicini alle linee di demarcazione con Israele.

Secondo quanto denunciato da Ashar al-Qedra, portavoce del ministero della Sanità di Hamas, la vittima è un contadino palestinese colpito come i feriti dagli spari dei soldati israeliani di guardia su una torretta di vigilanza lungo la frontiera. I nove, originari dei villaggi di al-Garara e Abassan, stavano coltivando i propri campi, quando sono stati raggiunti dai proiettili. Alcuni dei feriti versano in gravi condizioni. La notizia non ha finora trovato riscontri da parte di fonti militari nello Stato ebraico, dove una portavoce dell’Esercito si è limitata a riferire soltanto lo scoppio di “disordini” nella zona, a cui i militari avrebbero risposto con semplici colpi di avvertimento in aria. 

Intanto, il primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato che potrebbe recarsi “a sorpresa” a Gaza. Lo ha riferito il sito web del quotidiano Today’s Zaman. “Potrei andare inaspettamente”, ha spiegato Erdogan ai giornalisti sull’aereo che da Islamabad, dove ha partecipato al summit del D-8, lo ha riportato ad Ankara

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