Reggi? E’ il Casaleggio dellasinistra”. “E’ un accostamento offensivo”. Questo il battibecco andato in onda a 24 Mattino su Radio 24 tra Alessandra Moretti, portavoce della campagna elettorale di Bersani e Roberto Reggi, portavoce della campagna di Matteo Renzi per le primarie. Dibattito nel quale Reggi ha fatto una ‘rivelazione’: “Renzi – ha detto – ha pensato di abbandonare il Pd, come tanti amministratori che si son sentiti abbandonati dal partito”.

Ci ha pensato Moretti a innescare il dibattito: “L’atteggiamento di Reggi è un po’ quello di un Casaleggio della sinistra – ha detto – Sono loro che decidono chi sta e chi va. Ma il Pd non è un partito uni-personale, bisogna rispettare il collettivo e le regole”. Secca la replica di Reggi: “Io Casaleggio? Beh intanto ho i capelli corti, poi convincere Renzi non è facile. Moretti ha respinto l’idea di un Bersani ‘rottamatore’ di D’Alema: “Questa cosa è quantomeno ridicola” ha detto e riguardo alla ‘rottamazione’ Moretti ha aggiunto: “Non ritengo che sia un termine fascistoide. Ma la trovo un po’ violenta come parola, rancorosa”. Diversa la posizione di Roberto Reggi: “Forse rottamazione è un termine un pò ruvido – ha detto – ma ha colpito nel segno, infatti il primo rottamatore è diventato Bersani. La resistenza di D’Alema a noi fa molto gioco, è il nostro miglior alleato di campagna elettorale. Vedrete che ora Bersani chiederà il taglio dei parlamentari, dei vitalizi, Bersani sarà il braccio armato di Renzi”.

E ancora è proseguito il battibecco: “Renzi io l’ho visto solo un paio di volte in direzione nazionale – ha detto Moretti – non è amato? No, è poco conosciuto, conosciamo le sue idee solo attraverso i giornali”. Reggi ha ribattuto: “Renzi non va in direzione perché delle cose che il partito si è impegnato a fare non ne hanno fatta una”. E qui Reggi ha svelato il retroscena: “Renzi ha deciso di rimanere nel partito, avrebbe potuto fondarne un altro. Ci ha mai pensato? Ognuno di noi ci ha pensato, ci hanno pensato tutti gli amministratori che in questi anni sono stati abbandonati a loro stessi dal Pd. Ci avrà pensato anche la Moretti”.

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