“Questo leader assommava in sé la stoffa dello statista e l’intuito del poeta, e infatti elaborava spesso progetti lungimiranti in modo del tutto estemporaneo. […] L’immagine più affascinante lo ritrae in accappatoio dopo la nuotata nel Fiume azzurro mentre, dalla prua di una barca, agita il braccio alla gente assiepata sulle rive. […] Il documentario di Mao Zedong che attraversa il Fiume azzurro a nuoto è stato visto e stravisto, in Cina come all’estero, e i poster propagandistici con le immagini tratte dal film campeggiavano sulle pareti di ogni casa, in città come in campagna: un Mao Zedong in accappatoio è attorniato da operai, contadini, soldati dell’Esercito di liberazione, studenti e commercianti, lui agita il braccio e sorride e gli operai-contadini-soldati-studenti-commercianti gioiosi gli stanno vicino in pose di slancio entusiastico.

A pensarci bene, quale altro personaggio politico potrebbe salutare il popolo in accappatoio? Soltanto Mao Zedong possedeva una personalità tanto eccezionale.”

Yu Hua, La Cina in dieci parole: leader

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