Come per il cinema, anche per il teatro la distribuzione rappresenta da sempre una fase delicata, difficile, perché promuovere il proprio lavoro significa spesso perderne la gestione. Questo avviene per molti artisti che solo a livelli molto alti riescono ad intervenire sulle scelte relative alla promozione del loro lavoro.

Comici Associati, una nuova idea per la distribuzione e la promozione di teatro comico e cabaret, nasce dall’esperienza dei tre comici Claudio Batta, Luca Klobas e Diego Parassole e dal desiderio di gestire in autonomia il proprio percorso artistico. Li abbiamo incontrati per farvi conoscere questo progetto, che a noi di TV Popolare piace molto.

Approccio etico nei confronti del lavoro artistico, interesse verso i temi sociali e il desiderio di restituire significato civile alla comunicazione teatrale comica i propositi alla base di questo collettivo.

Nascono così spettacoli sul tema del cibo e del consumismo, come Agrodolce di e con Claudio Batta, e Che Bio ce la mandi buona di e con Diego Parassole incentrato sulle problematiche ambientali e Risata civile con i tre soci fondatori e altri colleghi, fra i quali Max Pisu, anche lui da anni impegnato in diversi progetti sociali.

Comici a “filiera corta” come dice Marco Maccarini, per continuare a lavorare, facendo ridere occupandosi di temi importanti, temi sociali, nella tradizione del grande teatro comico d’impegno di Gaber, Jannacci, Dario Fo, Paolo Rossi. Noi vorremmo presto vederli su TV Popolare, e voi?

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La raffinatezza di Ornaghi

next
Articolo Successivo

Bob Dylan, una rockstar da pensionare?

next