Nega di aver girato film porno Sonia Topazio, “ma solo lungometraggi erotici”. Ribadisce di essere stata “segnalata” da un politico, fidanzato di una sua amica, ma si rifiuta assolutamente di rivelarne il nome. Ripudia il termine “raccomandazione” per motivare la sua assunzione: “E’ stata una segnalazione, che è diversa”. La Topazio, già attrice di film “erotici” e attuale capo ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (articolo di Thomas Mackinson), ribadisce la sua verità alla Zanzara, su Radio 24. “All’Ingv si entra in due modi” – spiega la Topazio – “per selezione pubblica dal 2008, ma quando sono entrata io, otto anni fa, si veniva assunti per chiamata diretta che avviene solo se qualcuno ti segnala. Io avevo comunque una laurea in lettere moderne alla Sapienza. All’Ingv c’era un posto vacante per la didattica e la divulgazione, ovvero quasi un lavoro da segretaria. Io con una laurea in lettere potevo fare qualsiasi cosa, soprattutto sei si tratta di scrivere dei pezzi sulla divulgazione, sulla didattica, come ad esempio come comportarsi quando succede un terremoto”. E sciorina tutte le sue competenze: “Ho preso tutte le competenze possibili e immaginabili. Infatti sono iscritta nell’albo dei giornalisti“. Poi il capo ufficio stampa punta il dito contro il mondo giornalistico: “Quelli che mi attaccano sono gli stessi giornalisti che inzuppano il pane. Basta una scollatura oppure uno spacco che sono poi sempre queste le notizie che fanno gola” di Gisella Ruccia (guarda il video e l’intervista integrale)

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