In piazza, in piazza subito, come per piazza Fontana. A Catania e Palermo i militanti antimafia saranno già in piazza fra poche ore. Niente dibattiti, non c’è tempo. Tutti in piazza, dappertutto. Vergogna a chi depista parlando di “anarchici”: è complice dei terroristi. Vergogna a chi non osa dire “mafia”, in queste ore, alto e forte e con voce chiara. Leggete i titoli del Corriere.

La mafia comincia così la sua campagna elettorale. Per conto proprio, ma anche per conto degli antichi poteri. E’ l’aria di via Georgofili. L’Italia antica che torna, la vecchia Italia feroce che non vuol morire.

 

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