«Pronto? L’Enel? Potrei parlare col dottor Colombo? Pinuccio sono. Sono venuto di notte perché sono inseguito da quelli di Greenpeace che stanno a rompere i c…….. co’ sto fatto del carbone». Ieri sera sotto la sede Enel di Roma, in Viale Regina Margherita, il faccendiere Pinuccio ha chiamato Andrea Colombo, Presidente dell’azienda e gli ha proposto un’acuta strategia per liberarsi di noi e difendersi dall’inchiesta FacciamoLuceSuEnel.org

Le telefonate del faccendiere barese in contatto con i potenti del mondo sono ormai celebri. Chi avrà suggerito a Enel per nascondere i suoi crimini ambientali? E Enel seguirà i suoi consigli?

Intanto l’azienda numero uno per emissioni di anidride carbonica in Italia – circa 40 milioni di tonnellate l’anno – ha deciso di querelarci per i dati che abbiamo diffuso sulla mortalità prematura causata dalle sue centrali a carbone. Vedremo se esiste un giudice disposto a condannarci per aver usato correttamente una metodologia dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e dati di emissione ufficiali degli impianti Enel.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Meglio un ratto o una bambina morti?” In Usa campagna choc pro-vivisezione

next
Articolo Successivo

Giornalisti, che ne sapete di cambiamenti climatici?

next