Dominique de Villepin, ex primo ministro francese ed ex ministro degli Esteri, ha annunciato di aver “deciso di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2012” in Francia. “Intendo difendere una certa idea della Francia – ha detto alla tv TF1 -. Ho una convinzione: la sfida del 2012 sarà la sfida della verità, del coraggio e della volontà”. De Villepin, fondatore del movimento “Republique solidaire” (Rs) si è detto “inquieto” di vedere “la Francia umiliata dalla legge di mercato che impone sempre più austerità… Oggi, la nostra sovranità ci sfugge in gran parte. Noi ci allineiamo a interessi che non sono quelli della Francia. Io credo che ci voglia più coraggio”.

Dominique Galouzeau de Villepin, 58 anni, diplomatico di carriera, non ha mai partecipato a un’elezione. E’ stato segretario generale dell’Eliseo dal ’95 al 2002 sotto la presidenza Chirac. Divenuto ministro degli Esteri, divenne famoso nel febbraio 2003 sostenendo all’Onu il “no” della Francia alla guerra in Iraq. Nel 2004 fu nominato da Chirac ministro dell’Interno, quindi primo ministro. De Villepin è un nemico giurato di Nicolas Sarkozy, che nel 2007 gli porta via la candidatura della destra all’Eliseo. L’ex premier viene coinvolto quindi nello scandalo Clearstream: finisce sotto processo con l’accusa di essere il mandante di una macchinazione per far apparire Sarkozy corrotto attraverso falsi documenti bancari, ma viene assolto in primo e secondo grado. Nel giugno 2010 lancia il suo partito, Republique solidaire, al momento accreditato dell’1% dei consensi.

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