Il paese vive alla giornata, con il rischio del disastro economico, con un governo in agonia, che ha fino a ieri negato le difficoltà e oggi non è in grado di prendere decisioni, e con il commissariamento da parte della Ue.

Eppure, secondo un’intervista rilasciata il 10 agosto scorso dal ministro Renato Brunetta a il Giornale, il 10 novembre prossimo i nostri problemi saranno risolti: “Italia a posto entro tre mesi”. Il Popolo viola ha impietosamente pubblicato online l’avventata profezia, commentata da Federico Mello sul Fatto Quotidiano del 3 novembre scorso.

D’altra parte dalla conferenza stampa di Berlusconi al G20 apprendiamo che Brunetta è anzi stato pessimista perché l’Italia non è affatto in crisi

Il miracolo italnano

Stiamo andando in bancarotta
con l’economia che smotta,
con lo spread sempre più
e le azion sempre più giù

ogni sera a Piazza Affari.
C’è chi non paga i salari,
chi non mette il carburante
nel motor di una volante.

C’è chi mangia fino al venti
e poi corre dai parenti
per avere il pan da loro.
C’è chi ha già perso il lavoro

e c’è chi lo perderà,
chi per la precarietà
vive come un bamboccione,
chi sta in cassa integrazione.

C’è chi a scuola va col gesso
e la carta per il cesso,
c’è chi non paga la rata
della casa che ha comprata.

Noi, paese fondatore,
della Ue siamo il terrore,
della Grecia quasi al pari
e ogni giorno i commissari

ci comandano a bacchetta:
“Fate questo… e quello… e in fretta!”
Col default che si avvicina
andrem tutti alla rovina?

Non ci restan che le preci?
Non è vero, amici, il dieci
di novembre sta arrivando
e il paese ch’è allo sbando

troverà la retta via.
Ricordiam la profezia
su il Giornal del dieci agosto
fatta da un esperto tosto,

un che il Nobel ha sfiorato,
socialista nel passato,
consigliere di Bettino,
or ministro da taschino

del governo Berlusconi.
Queste le sue previsioni:
In tre mesi, amici miei,
per l’Italia tutto ok!

La riforma assistenziale
seguirà a quella fiscale,
basta aver la volontà
e ne abbiamo in quantità.

La politica ha un gran costo,
dall’Europa assai discosto?
Allinearsi con la Ue
è un giochetto da bebé,

bastan sol tre settimane
di un qualunque scalzacane.
E in tre mesi le riforme
di un governo che non dorme

e ha ministri titolati.
Poi, fra un anno, i risultati…
L’anno dopo, sullo slancio,
il pareggio del bilancio

e vittoria elettorale!
Riportò così il Giornale:
l’intervista di Brunetta.
Italian! Tre giorni aspetta

e il Calvario finirà!
Il Giornal
titolerà:
“Il miracolo italiano”,
come aveva detto il nano
”.

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