I vigili urbani di Reggio Emilia saranno dotati di quaranta palmari iPad per svolgere meglio le loro funzioni. L’innovazione tecnologica, finanziata da Comune e Regione, dal costo totale di 24.000 euro, però accende le immancabili polemiche politiche. A difendere il progetto sono il Partito Democratico con il giovane consigliere Andrea Capelli (“una innovazione che porterà risparmi”) e il Movimento 5 Stelle che con il consigliere Matteo Olivieri spiega che “l’idea è partita da una nostra interpellanza del luglio 2009 nel quale proponevamo l’uso di palmari per la municipale, e cui seguì una risposta positiva dell’assessore Corradini”. Critica invece la Lega Nord con il consigliere Andrea Vinci che parla di “spreco in un momento di crisi”. Ribattono  i ‘grillini’: “La Lega nel 2006 si vantava di aver introdotto gli ottimi vigili di quartiere dotati di palmari, oggi fa polemica sulla marca scelta. Dobbiamo renderci conto che viviamo nel ventunesimo secolo o facciamo la fine dei trogloditi con il mondo che corre con la tecnologia. L’uso di queste tecnologie per chi le conosce puo’ far lavorare meglio la polizia e portare a risparmi economici ed un miglior servizio. La spesa è ben inferiore a quanto ogni anno si spende per acquistare le pallottole in scadenza, tanto per fare un esempio”.

Il comandante della Polizia Municipale di Reggio Emilia Antonio Russo spiega da parte sua perché si è deciso di sperimentare questa tecnologia e quali le motivazioni e vantaggi. “La dotazione degli iPad sono la punta di un progetto che prevede la digitalizzazione del comando. E’ un progetto finanziato da Comune e Regione. L’iPad ai nostri agenti servirà per avere un contatto continuo e costante in maniera interattiva con la centrale operativa. Vi è incorporata una macchina fotografica per immortalare immediatamente quelle che possono essere le situazioni che anche i cittadini possono registrare e segnalare ai nostri operatori creando una interattività cittadini-agenti”. I risparmi ? “L’uso di queste nuove tecnologie permette agli operatori di risparmiare tempo e denaro nell’inserimento dei dati e delle situazioni che possono essere a loro segnalate. Non dovranno più andare avanti e indietro dal comando per molte questioni”.


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