Auto bruciate, segnali stradali divelti, appartamenti andati in fiamme, banche e vetrine danneggiate. All’indomani dei violenti scontri del 15 ottobre la Capitale fa la conta dei danni provocati dai Black bloc, durante la manifestazione contro la finanza globale. In via Labicana la facciata della banca popolare del Lazio è stata distrutta e una caserma è stata presa d’assalto e data alle fiamme. “Ho salvato solo la fede. Tutto perso. Il tetto è crollato, ci siamo salvati per miracolo grazie al soccorso di un vicino” ci racconta il generale Bruno Grazi. “Hanno vanificato una protesta pacifica” dicono molti passanti e abitanti del quartiere, “siamo stati il peggior  esempio in Europa” riprendendo la frase del sindaco Gianni Alemanno. Nessuno degli intervistati giustifica l’azione di questi “violenti teppisti”, ma qualcuno aggiunge: “Si sapeva già da tempo che queste azioni si sarebbero compiute” e ancora “chi ne giova di tutto questo? Lì si trova il mandante”.
Servizio di Irene Buscemi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Ci hai tradito”: accoglienza amara per Marco Pannella al corteo degli indignati

next
Articolo Successivo

Video esclusivo: le telecamere del fattoquotidiano.it dal cuore del blocco nero

next