Un premier alle corde, messo all’angolo da scandali a ripetizione. “Me ne vado da questo paese di merda e che mi intercettino pure”, si sfoga al telefono col sodale Tarantini. Come Gianmaria Volonté nel film di Elio Petri “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, Berlusconi dissemina la scena del delitto di indizi della sua colpevolezza.

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