“Figlia di una casta di romani privilegiati a 1800 euro al mese, altro che precaria”. Così Renato Brunetta ha etichettato oggi Maurizia Russo Spena, la lavoratrice precaria che martedì pomeriggio è salita sul palco del convegno romano sull’Innovazione tecnologica nella P.A. per domandare al ministro quali riforme il governo intendeva attuare per i moltissimi precari che lavorano per la Pubblica Amministrazione. Intervistata da ilfattoquotidiano.it così replica al ministro: “Quelle del ministro sono solo bufale e provocazioni e vi spiego perché…”. (Vedi l’intervista integrale)
Servizio di Irene Buscemi

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