Il titolare di un’agenzia di scommesse Massimo Erodiani insieme a Marco Pirani il medico odontoiatra, coinvolti nell’inchiesta sulle scommesse nel calcio della Procura di Cremona hanno lasciato il carcere dopo avere ottenuto gli arresti domiciliari. Solo poche parole per i giornalisti che li attendevano: “Non posso parlare – ha detto Erodiani – in carcere non ci sono mai stato ed è stata durissima, voglio tornare a casa dai miei bimbi. Mi sento vittima? Non posso rispondere. Voglio tornare a casa dai miei bimbi, gli ho tolto 11 giorni della loro vita”.

Pirani è salito a bordo dell’auto del suo legale, Isabella Cantalupo: “Mi sento bene – ha detto – sono abbastanza tranquillo. Dell’inchiesta non posso parlare, vi spiegherò tutto dopo, quando potrò farlo”.

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