“Alcuni quesiti sono attraenti…come quello sull’acqua”. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi apre a sorpresa su uno dei referendum. “Avevamo detto a Berlusconi di fare una legge sull’acqua e noi l’avremmo appoggiata, poi si è messo di mezzo Fitto e alla fine nessuno l’ha fatta”, aggiunge il senatur. La prima posizione del leader della Lega sui quesiti referendari, in realtà, era stata una netta chiusura: Bossi, sollecitato dai cronisti aveva replicato alle domande con una pernacchia. Poi, però, il ripensamento e la spiegazione: “Alcuni referendum sono allettanti, quello sull’acqua, ad esempio”.

L’altro tema affrontato dal Senatur con i giornalisti è quello dei ministeri al Nord: “Berlusconi si convincerà”. I ministeri decentrati sul territorio “ci sono in tutta Europa, in Inghilterra, in Francia. Perchè non ci devono essere qui?”, aggiunge il ministro leghista tornando così a chiedere con insistenza il trasferimento di alcuni dicasteri a Milano. “Ma tra Pdl e Lega c’è scontro su questo tema”, fanno notare i cronisti. “Non c’è scontro”, replica Bossi. Poi usa il romanesco per rispondere ai cronisti che gli fanno notare che il sindaco di Roma Gianni Alemanno è contrario allo spostamento di alcuni ministeri. “Te credo …!”, esclama.

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