C’è uno stalker telefonico che non dà tregua ai conduttori televisivi. Piomba in voce nel bel mezzo della diretta e insolentisce chiunque gli capiti a tiro. È un povero vecchio, affetto da incontinenza verbale. Dice cose che non capisce, e incidentalmente è pure il premier di un paese del G8.

Vi sembra una cosa vera? Ma no, è solo la trama di un B-movie. Di quelli che non approderanno mai nelle sale cinematografiche, perché anche il peggior B-movie deve mantenere un nesso di verosimiglianza con la realtà. A farla troppo grottesca si perde il gusto stesso della provocazione.

E dopo questa pausa torniamo a immergerci nella noiosa realtà quotidiana della politica italiana.

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