Giorgio Napolitano torna a parlare della mancata estradizione di Cesare Battisti. Per il presidente della Repubblica, il rifiuto del Brasile è dipeso anche dall’incapacità della cultura e della politica italiana di trasmettere il significato vero degli anni del terrorismo in Italia. Per il capo dello Stato “è mancato qualcosa alla nostra cultura e alla nostra politica per trasmettere, e far capire davvero, il senso di ciò che accadde in quegli anni tormentosi del terrorismo. Non siamo riusciti a far comprendere anche a paesi amici vicini e lontani cosa hanno significato”, ha detto in un intervento fuori programma in una sala del comune di Ravenna.

Il presidente della Repubblica si è chiesto se l’Italia non corra il pericolo di disperdere la memoria e la consapevolezza dei rischi che corse l’Italia negli anni della lotta al nazifascismo e dall’attacco terroristico alla Repubblica. “Questo rischio esiste ed è grave. Vicende tristi dei giorni scorsi – ha detto – ci inducono a pensare che non siamo riusciti a far comprendere anche a paesi amici vicini e lontani cosa abbia significato per noi quella vicenda del terrorismo e quale forza straordinaria sia servita per batterlo. Forse è mancato qualcosa nella nostra cultura e nella politica”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Tragedia in famiglia nel parmense
Madre uccide i due figli e si toglie la vita

next
Articolo Successivo

Rosarno un anno dopo, tutto è rimasto come prima. “Per cambiare bisogna avere i diritti”

next