Dolce e Gabbana sono prossimi al rinvio a giudizio per un’evasione fiscale da un miliardo di euro. L’indiscrezione di stampa è di pochi giorni fa. A giugno il Comune di Milano srotolava loro il tappeto rosso per il Ventennale del marchio, proposto come un grande evento culturale. Maxischermi, celebrità, il municipio trasformato in un set pubblicitario, un drink offerto al popolo nei bar del centro. L’indagine fiscale e giudiziaria era già nota ma si è preferito sorvolare, in nome del Made in Italy e del suo indotto. Nel silenzio della città, interrotto solo dalla nostra voce.

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