E’ passata inosservata la notizia della “piccola” modifica apportata al regolamento della nuova Agenzia per la sicurezza nucleare: l’ente di diritto pubblico dotato di “autonomia tecnica, scientifica, amministrativa e contabile” fondamentale per lo sviluppo del programma nucleare italiano. Con decreto della presidenza del Consiglio sono infatti state  eliminate le incompatibilità professionali. Ergo: un modo per togliere di mezzo il conflitto di interessi tra incarichi ricoperti.

Nel collegio di gestione ( formato da quattro membri di cui due nominati dal ministero dell’Ambiente e gli altri dallo Sviluppo) potrebbero quindi sedere uomini che svolgerebbero contemporaneamente la funzione di controllore e controllato. Due nomi? Michele Corradino e Luigi Pelaggi. Chi sono?

Rispettivamente  l’attuale capo di Gabinetto e capo segreteria tecnica del ministro dell’Ambiente. Ma si sa il conflitto di interessi in Italia è solo una grande bugia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La ‘colata’ di Mediapolis

next
Articolo Successivo

Marea nera come la coscienza

next