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Alberto Bagnai Alberto Bagnai

Alberto Bagnai

Professore associato di Politica economica, Facoltà di Economia, Uni. G.D’Annunzio, Pescara

Sono entrato in ruolo nell’università italiana nel 1996, e dal 2005 insegno Politica economica presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara. Collaboro con il Centro di ricerca in economia applicata alla globalizzazione dell’Università di Rouen (Francia) e con l’International Network For EconomicResearch di Bonn (Germania). Nella mia attività di ricerca mi sono occupato soprattutto di problemi di sostenibilità del debito pubblico ed estero, di economia europea e di economie emergenti, e delle relazioni fra commercio e crescita, scrivendo saggi su riviste e volumi specialistici per lo più all’estero. Da quando i miei temi di ricerca sono (purtroppo) diventati di attualità ho affiancato all’attività di ricerca all’estero quella di divulgazione in Italia, prima collaborando con testate quali lavoce, e poi “mettendomi in proprio” su goofynomics.In Italia ho pubblicato nel 2010 per Franco Angeli La crescita della Cina (con C.A. MongeauOspina), nel 2012 per Imprimatur Il tramonto dell’euro (insignito del Premio del Club Canova di Letteratura Economica e Finanziaria), e nel 2014 per il Saggiatore L’Italia può farcela.

Articoli di Alberto Bagnai

Economia - 1 maggio 2016

Politica monetaria, ecco l’Helicopter money: la mancia ai cittadini per non fare gli investimenti pubblici

Nella lontana Liberopoli la criminalità è in crescita. I cittadini sono impensieriti, i sondaggi danno il governo in calo di consensi. Il premier corre ai ripari con una proposta innovativa, l’helicopter policeman: squadre di agenti di polizia verranno caricate su elicotteri e paracadutate a spaglio sul territorio, col compito di incarcerare la prima persona che […]
Economia - 16 febbraio 2016

Pier Carlo Padoan, il professore smentisce il ministro: “Serve sussidio europeo di disoccupazione, lo si sa dagli anni ’70”

Ho iniziato la mia carriera nel dipartimento fondato da Federico Caffè alla Sapienza, dal quale provengono tanti personaggi illustri. Voglio parlarvi di un paio di loro, cominciando dal più giovane, Pier Carlo Padoan. Lo ricordo negli anni 80 salire a piedi le scale della facoltà, severo, assorto, il corpo sbilanciato dal peso di una borsa […]
Zonaeuro - 18 gennaio 2016

Cina, il mondo non è in crisi a causa di Pechino. Parte della colpa è dell’Eurozona

Formarsi un giudizio equilibrato sull’economia cinese è complesso per due motivi: l’oggettiva difficoltà di inquadrare un paese così distante, e la porca rogna del buttare sempre tutto in politica, cercando di scaricare sugli altri la responsabilità di nostre scelte. Una decina di anni fa la Cina veniva dipinta come causa di tutti i nostri mali. […]
Lobby - 27 dicembre 2015

Banche, nel panico anche le elitè. E per Berlino l’Italia deve affidarsi alla Troika

Caro Lars, ho letto con interesse ma senza sorpresa la tua affermazione sul Corriere della Sera di sabato secondo cui nel 2016 l’Italia dovrà affidarsi alla Troika. Conosco le tue posizioni da quando ti invitai al convegno sull’Eurozona organizzato l’aprile scorso dal think tank a/simmetrie: i paesi del Sud sono in una crisi di debito […]
Lavoro & Precari - 8 settembre 2015

Ikea, ecco le scuse per tagliare gli stipendi dei dipendenti del 30%

I quotidiani nazionali hanno già riportato la cronaca della vertenza Ikea. In sintesi, nel maggio scorso l’azienda ha disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale, che disciplina in particolare le maggiorazioni per i turni domenicali e festivi. Per motivare la decisione piange miseria, affermando che “il contesto economico degli ultimi anni è radicalmente mutato”. Una cosa della […]
Lobby - 6 giugno 2015

Grecia, l’esempio del Paese di Tsipras: dentro l’euro non c’è sinistra

La crisi greca ha dato ai nostri politici progressisti tre importanti lezioni, destinate a cadere nel vuoto pneumatico della loro ignavia. Peccato, perché capirle sarebbe soprattutto loro interesse. La prima lezione è che dentro l’euro non c’è spazio per la “sinistra”. Questo lo sapevano bene i comunisti italiani degli anni 70. Marco Palombi ha riportato alla […]
Economia - 24 maggio 2015

Debito privato, anche l’Economist scopre l’esposizione di famiglie e imprese

Con flemma britannica l’ultimo Economist cade dal pero scoprendo che il mondo è oppresso da una montagna di debiti. Ci fa su una copertina a effetto, per poi porsi domande e darsi risposte, alcune spassose e altre rivelatrici. La tesi principale, riassunta dal titolo: “Un sussidio insensato”, è piuttosto esilarante. Secondo l’Economist, il principale motivo […]
Economia - 19 aprile 2015

Fondo monetario, Dr Jekyll e Mr Hyde: adatta messaggi a diktat della politica

“Contrordine compagni”. Il popolo di Twitter ha salutato con uno sberleffo la notizia fornita dal ilfattoquotidiano.it il 10 aprile scorso: il Fondo monetario internazionale (Fmi) ci avrebbe ripensato, “liberalizzare il mercato non spinge l’economia”. Nota Mauro Del Corno che questa presa di posizione, sostenuta nell’ultimo numero del World Economic Outlook (Weo), azzoppa il principale cavallo […]
Economia - 18 gennaio 2015

Benzina, ecco perché non è vero che l’euro ci difenderà da eventuali aumenti

Nella sua Intervista sull’Italia in Europa (Laterza, 1998) Mario Monti, riferendosi al processo di integrazione europea, dice una frase apparentemente cinica, ma purtroppo fattualmente condivisibile: “Le paure sono state all’origine dell’integrazione: le paure hanno cambiato natura, però rimangono tra i motori dell’integrazione”. Sarebbe assurdo negare, ad esempio, che il timore della superpotenza sovietica abbia concorso a […]
Economia - 30 novembre 2014

“L’Italia può farcela a uscire dalla crisi. Ma soltanto senza l’euro”

L’Italia può farcela, e può farcela da sola. Ma intendiamoci bene: “da sola” significa sciolta da un vincolo monetario che, per i suoi errori di progetto (ammessi dallo stesso vicepresidente della Bce, come abbiamo visto), che si traducono nell’atteggiamento schizoide rispetto al ruolo di Stato e mercato su cui ci siamo lungamente soffermati, sta portando […]
Cina, immobiliare frena: 22% delle case è vuoto. Ma la bolla (per ora) non scoppia
Conti pubblici, Commissione Ue rivede al ribasso crescita 2016: “Solo +1,1%. E il debito/pil resta uguale a quello 2015”

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