È polemica sui social tra Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri. Oggetto del contendere tra le due star del nuoto italiano è l’assegnazione del premio Castagnetti 2017, per il quarto anno consecutivo, a Stefano Morini, il 60enne allenatore proprio del neocampione Greg e dell’altro nuotatore Gabriele Detti, nonché ex coach della Pellegrini. Principale sconfitto del verdetto della giuria è risultato così l’attuale allenatore della campionessa veneta, quel Matteo Giunta che l’ha portata all’oro mondiale nei 200 stile libero ai Mondiali di Budapest del 2017 dopo sei anni d’attesa.

“Mi perdoneranno i diretti interessati ma questo mio pensiero non è assolutamente fatto per un senso di antipatia nei loro confronti ma solo per una questione di “meritocrazia”!”, ha scritto in un post su Instagram la Pellegrini. “Sono stata zitta l’anno di Kazan perché contro un oro mondiale anche tre medaglie (200 e 4×200 mie e 4X100 stile di Filo) da 2 atleti diversi dello stesso allenatore valgono meno ma oggi mi dispiace…non ci riesco proprio!! Sapete perché non riesco?! Perché i risultati di quest’anno non sono interpretabili… Ho vinto l’unico oro che mi mancava nei 200 stile ai mondiali di Budapest a 29 anni! 2 medaglie d’oro ai mondiali dello stesso anno con lo stesso atleta mi dispiace ma quest’anno non le ha vinte nessuno! Mi dispiace un sacco che questo premio non vada a te Matteo che sei riuscito in quest’impresa e oltretutto hai fatto migliorare di un secondo e mezzo Luca Pizzini!!!ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni! Va bene ci sta! Ma per me e per il tuo gruppo SEI TU L’ALLENATORE DELL’ANNO!”.

E mentre Matteo Giunta rimane in silenzio, è Gregorio Paltrinieri, oro nei 1500 stile libero di Budapest 2017, a rispondere piccato alla Fede nazionale attraverso il Giornale: “Quando ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui. È un premio federale  non l’Oscar: capisco il desiderio di mantenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri”. Paltrinieri, dall’Australia, redarguisce la collega dicendo che sulla questione si doveva “volare alto”, concludendo così: “Il Moro (Morini ndr) quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di cosa stiamo parlando?”.

Al botta e risposta fa seguito un ulteriore capitolo che per qualche ora ha reso l’intero mondo del nuoto italiano una telenovela brasiliana. Già perché sul profilo Instagram della Pellegrini, come riporta la Gazzetta dello Sport, ecco sbucare un commento del figlio di Stefano Morini, Tommaso, con una “pesante allusione” sia a lei che a Giunta, tanto che la campionessa subito commenta ma poi cancella e infine ricommenta di nuovo sventolando querele: “Mancare di rispetto vuol dire insultare…e qualcuno verrà querelato per questo…io non l’ho mai fatto ma ho una mente pensante e libera”. Paltrinieri, però, non si è lasciato sfuggire la possibilità di quello che ad oggi sembra l’ultima puntata dalla soap azzurra a stile liberissimo, riferendosi al coach Giunta: “Certo quando vieni stipendiato di brutto (dalla Fin che lo convinse a non lasciare la Fiamme Oro per l’Aniene) da qualcuno sei obbligato a dire certe cose”.

Sui profili Instagram dei due atleti si elevano comunque le voci del coro sullo sfondo dove del resto non si risparmiano ulteriori colpi bassi in pubblico. Si va dalla bacheca di “Greg” dove tal elleuottouno” scrive: “Laddove c’è polemica c’è sempre la Pellegrini. Coincidenze? Non credo…, a quella di “Fede” dove tra parecchi insulti addirittura sessisti, nick_bertic invita a non usare più i social per dirimere questioni private: “Cara Federica @kikkafede88, la stima che nutro nei tuoi confronti è da sempre elevatissima e, proprio per questo motivo, mi permetto di scrivere quanto segue: non è obbligatorio esprimere il proprio pensiero sempre e comunque verso un pubblico indefinito tramite social network”.