Enrico Mentana dice che sono uno dei “sette nani” che compete con Di Maio per la candidatura M5S a premier? Veramente io sono alto 185 cm, mentre Di Maio 170 cm. Comunque non mi sono sentito assolutamente offeso”. Inizia così il concitato confronto telefonico tra Gianmarco Novi, uno dei candidati M5S alla presidenza del Consiglio, e i conduttori de La Zanzara (Radio24), Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Il monzese 44enne precisa: “Pur sapendo quello che accadrà, la scelta di candidarmi l’ho fatta io ed è assolutamente coerente coi principi del M5S. Queste primarie non sono affatto una farsa, ma applicano un metodo che dovrà consolidarsi e avrà bisogno di tempo. E’ sicuramente meglio dei gazebo del Pd, almeno non ci facciamo dare 2 euro, né diamo ai soldi al blog, visto che con un’app non vedi la pubblicità. Il Pd ha fatto votare i cinesi, i morti, signore che non avevano nessuna capacità di intendere e di volere. Alle primarie M5S” – continua – “non si è candidato nessun altro big, come Di Battista o Fico, perché altrimenti i media avrebbero scritto che il movimento si spaccava e c’erano diverse correnti”. A Cruciani che gli ricorda di avere possibilità nulle di vincere, l’attivista pentastellato risponde: “No, perché avrei lo 0%? Il M5S, come dice il suo fondatore Beppe Grillo, non è fatto di leader. Io non mi candido per battere Di Maio, ma per vedere se c’è una parte di movimento che non si sente rappresentato totalmente da questa figura carismatica che è, appunto, Di Maio, il quale è una grandissima persona. Questa è la vera democrazia, è l’inizio di una grande rivoluzione”. Novi, poi, chiarisce i capisaldi delle sue idee: “Sono vegano tendente al fruttariano. Mangio molta frutta, come prevede la dieta mediterranea. Non mangio carne, pesce, né derivati di animali. E’ una scelta motivata da questioni di salute. Con questa dieta si sta sempre meglio e si producono meno gas. Chi mangia carne non è un assassino, ma una persona inconsapevole e complice della strage di animali. La caccia? A mio giudizio personale va abolita, perché è una pratica barbarica”. E aggiunge: “I vaccini? Non vanno assolutamente imposti, provocano danni. E possono portare all’autismo, a riguardo il professor Montanari ha portato dei dati a supporto di questa tesi. Le banche? Devono fare il loro lavoro, non devono governare. Il Bilderberg? E’ uno dei gruppi di potere che governa il mondo, lo ha spiegato bene Imposimato. Possiamo chiamarlo “mafia”. I banchieri? Sono assolutamente dei truffatori: creano moneta dal nulla, la prestano agli Stati e se la fanno restituire con gli interessi. Che sia lo Stato a creare moneta, non una istituzione privata. Creiamola noi”. Scetticismo sulle scie chimiche, mentre sugli attentati dell’11 settembre 2001 nessun dubbio: “E’ una questione scientifica, provata. Duemila ingegneri hanno preparato un dossier, chiedendosi: come hanno fatto a cadere? Hanno portato delle tesi scientifiche, spiegatemi com’è possibile quel crollo. E’ stato un attentato interno, un complotto, non è stata Al Qaida