La ragazza di 16 anni di San Vito dei Normanni, nel Brindisino, ma residente a Grottaglie, in provincia di Taranto, che risultava scomparsa dal 10 settembre, ha fatto ritorno a casa. Il suo era un allontanamento volontario. Il padre, dopo aver aspettato invano il ritorno della figlia, Mina Ardone, di cui si erano perse le tracce per cinque giorni, aveva deciso ieri, 14 settembre, di denunciarne la scomparsa. Le ricerche non hanno portato a nulla fino alla serata del 15, quando la ragazza ha fatto ritorno nella sua abitazione. Già in passato la giovane di San Vito si era allontanata da casa.

Una situazione simile si era verificata già il 30 agosto quando poi era stata ritrovata a casa di amici a Brindisi. In quell’occasione l’adolescente rimase lontano dalla famiglia per tre giorni. Stando alle ricostruzioni dei media locali, nel giorno della scomparsa la ragazza aveva un appuntamento con degli amici. Se n’erano poi perse le tracce e il cellulare risultava staccato. I carabinieri hanno raccolto informazioni per rintracciare la ragazza anche se gli investigatori hanno sempre ritenuto l’allontanamento volontario l’ipotesi più credibile.

“Se qualcuno ha visto questa ragazzina, vi prego contattatemi. Ha solo 16 anni”, avevano scritto su Facebook i familiari. Poi dopo 5 giorni di ansia, il lieto fine e il ritorno di Mina dai suoi cari.