La più grande novità dei palinsesti Mediaset annunciati nei giorni scorsi? Un programma già in andato in onda sulla Rai vent’anni fa, Scommettiamo che?, riproposto con il tocco geniale di togliere il “che?” dal titolo. Avanguardia pura.

Che delusione, le ‘nuove’ proposte del Biscione per la prossima stagione. Il nulla assoluto, impacchettato bene per farlo sembrare chissà cosa, per una stagione che per Cologno sembra già rappresentare un passo indietro in termini di coraggio e sperimentazione.

E pensare che, secondo molti, doveva essere l’anno del sacco di viale Mazzini, con tanti artisti Rai pronti a passare a Mediaset. Poi, però, il tetto agli ingaggi degli artisti non è passato, e il Biscione è rimasto con un pugno di mosche in mano, riuscendo a strappare solo Nicola Savino e la Gialappa’s Band (il cui ritorno è una delle poche note positive). Sul fronte intrattenimento, che è il core business di Canale5, novità praticamente nulle (a parte, appunto, il ritorno di Scommettiamo). Anche quest’anno le prime serate del sabato verranno affidate tutte a Maria De Filippi (che proprio in una intervista a FQ Magazine aveva manifestato la speranza che si faccia avanti qualcun altro, prima o poi): Tu sì que vales, C’è posta per te, Amici, oltre a tre puntate di House Party. A far cassa deve pensarci il regno incantato di Marialand, perché ai piani alti di Mediaset non hanno un’idea nuova da quando il Cavaliere aveva ancora tutti i capelli naturali.

Dopo il rinnovo di contratto, ancora più spazio per Paolo Bonolis, che proporrà, nel corso della stagione, Music, Chi ha incastrato Peter Pan?, Avanti un altro e il ritorno rinnovato (su Italia1) dello splendido Il senso della vita. Tornano anche il Grande Fratello Vip con Ilary Blasi e Alfonso Signorini e L’Isola dei Famosi con Alessia Marcuzzi, così come le seconde serate con Matrix di Porro e Chiambretti e L’intervista e il Maurizio  Costanzo Show. Dovrebbe migliorare (anche perché peggiorare era impossibile), la fiction, con “L’Isola di Pietro” con Gianni Morandi, Rosy Abate – La serie (spin off di Squadra Antimafia) con Giulia Michelini, Immaturi – La serie (con Luca e Paolo, Liotti e Grimaudo), Squadra Mobile – Operazione Mafia Capitale e Ultimo con Raoul Bova. Ah, e non dimenticate Adrian, la serie animata ideata da Adriano Celentano, annunciata anche lo scorso anno e che stiamo ancora aspettando (ma pare che stavolta sia quella buona).

Per quel che riguarda Scommettiamo, non è ancora stato annunciato a chi verrà affidata la conduzione. Tutto ciò mentre, al momento, Simona Ventura sembra ancora senza un programma. Misteri di casa Mediaset. Incomprensibili e venati di masochismo. Italia1 sembra la rete più dinamica per la prossima stagione, con Savino alle Iene con Mammuccari e Blasi, il reality show vip Surviving Africa (con il forfait di Raz Degan), Il Senso della Vita con Bonolis, Paolo Ruffini che torna a Colorado, le conferme Gogglebox e Emigratis e soprattutto l’agognato ritorno della Gialappa’s Band (qualcuno spera addirittura in un ritorno di Mai dire Gol). Scelte conservative, infine, a Rete4, con una docuserie con Al Bano, i documentari originali di Vincenzo Venuto, le confermate piazzate populiste di Dalla vostra parte e Quinta colonna, Quarto grado con Gianluigi Nuzzi e altri sei appuntamenti con Il terzo indizio (con Barbara De Rossi).

Questo quanto in casa Mediaset. Cioè poco o nulla. C’era da aspettarselo? Forse sì, ma ogni anno si spera che dalle parti di Cologno arrivi un sussulto di creatività e di coraggio per il quale, a quanto pare, toccherà aspettare ancora. Magari quando, finalmente, Piersilvio Berlusconi potrà fare a meno della vecchia guardia, vera zavorra in una azienda che ha disperato bisogno di rinnovamento.