Canale5 a parte (che manda in onda l’ultimo concerto dei Pooh con Riccardo Fogli), stasera i principali canali generalisti manderanno tutti in onda un film. È la prova che anche televisivamente, e non solo sul fronte climatico, è arrivata l’estate e che da adesso in poi in tv ci sarà poco o nulla da guardare. Pazienza se in fondo è ancora il 17 giugno, se le vacanze (per chi le farà) sono ancora lontanissime. Se dovete o decidete di restare in casa, affari vostri. Vi sorbite quello che passa il convento e non fiatate, perché la tv è andata in ferie e ci si rivede, se tutto va bene, a settembre.

Basta scorrere il palinsesto della prima serata di questo caldo sabato per rendersene conto. Su RaiUno va in onda Misure straordinarie (con Harrison Ford e non, come si potrebbe immaginare, Rocco Siffredi). RaiDue punta su Matrimonio rosso sangue, filmaccio per la tv prodotto in Francia, mentre su RaiTre si comincia ad attingere dalle commedie manesche anni Settanta con Piedone a Hong Kong, con Bud Spencer.

Sul fronte Mediaset, detto del concerto dei Pooh su Canale5, restano da citare le proposte cinematografiche degli altri due canali: su Italia1 va in onda Asterix alle Olimpiadi, con Gerard Depardieu e Alain Delon, mentre Rete4 trasmette L’ultimo boy scout, con Bruce Willis. Va ancora peggio se allarghiamo lo spettro a La7, che gioca per l’ennesima volta l’usurata carta dell’Ispettore Barnaby, mentre Tv8 manda in onda il film Little Boy.

Se volete aggiungere caldo al caldo e far diventare la serata rovente, su Cielo c’è Malizia 2000, il sequel non riuscitissimo del film anni Settanta di Salvatore Samperi, ancora una volta con Laura Antonelli, mentre RealTime propone le storie di Skin Tight, con operazioni shock per rassodare metri e metri di pelle dopo dimagrimenti da record. Serata Schwarzenegger su Paramount Channel, con Predator e True Lies uno dietro l’altro, mentre su Focus perlomeno si può fare un bel viaggio sull’Acropoli di Atene con un episodio della serie di documentari Le radici della storia.

Questo è quanto, prendere o lasciare. Uscite, se potete. Se proprio non si può o non vi va, per chi è abbonato a Netflix c’è sempre la scappatoia di una bella serie tv, magari da guardare in bingewatching tutta notte. Da ieri, per esempio, è disponibile El Chapo, megaproduzione del network statunitense in spagnolo Univision sulla vita del capo dei capi del narcotraffico, distribuito in tutto il mondo proprio da Netflix. È una sorta di Narcos in salsa messicana che si fa guardare con un certo gusto, senza però riuscire mai a raggiungere l’intensità e gli standard qualitativi della serie di Pablo Escobar.