KONG – SKULL ISLAND di Jordan Vogt-Roberts. Con Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, Brie Larson, John C. Reilly. Durata: 118’. USA 2017 Voto 4/5 (AMP)

Dimenticare gli anni Venti, signorine di bianco vestite e l’Empire State Building “conquistato” dal gorilla gigante: il nuovo King Kong si avvicina più ad Apocalypse Now mescolato a Jurassic Park che ad ogni altro precedenti episodio della saga. Torbido e infuocato, lo scenario del blockbuster firmato Warner Bros offre il volto dolente dell’America sconfitta alle prese con i propri incubi, che assumono le fattezze del più pop fra gli scimmioni del cinema. Di questo, infatti, si nutre il kolossal adventure diretto dal semisconosciuto Vogt-Roberts, oltre che di un cast di superstelle. L’anno della missione esplorativa su Skull Island – isola nel Pacifico estranea alla cartografia ufficiale – è il 1973, ovvero sul chiudersi della guerra in Vietnam, uno dei fallimenti bellici e morali più eclatanti della storia a stelle&strisce. Lo squadrone di reduci dalla vicina Saigon incaricato a scortare gli scienziati è guidato dal fomentato colonnello Preston Packard, soldato duro e puro che disconosce la sconfitta (“Non abbiamo perso la guerra, l’abbiamo abbandonata”) ed è dunque incapace di mettere a fuoco un’evidenza dai compagni invece compresa: “questo mondo non ci appartiene”. Con lui un ex capitano della britannica SAS, una fotografa pacifista e – incontrato sull’isola – un sopravvissuto della II Guerra Mondiale, quella che ancora proclamava i valori patriottici liberi da ambizioni egotiche. King Kong diventa il protettore (ambientalista) di tutti quanti, contro un nemico ben più pericoloso tutto da scoprire nel filmone. Da vedersi possibilmente in 3D ed IMAX.