Inchiesta Consip? Se fossi Lotti, andrei a riferire e parlerei in assoluta trasparenza, visto che si è sempre dichiarato estraneo. Ma non penso che ad oggi si debba dimettere, perché ancora non ci sono notizie certe”. Così il vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elisabetta Gualmini (Pd), commenta a Tagadà (La7) la vicenda Consip. E aggiunge: “Lotti è stato coinvolto in questa indagine non sul piano degli appalti e dei 2,7 miliardi e ritengo quasi surreale che un padre, come Tiziano Renzi, cominci a fare il mediatore o si occupi di queste cose mentre il figlio è presidente del Consiglio. Bisogna aspettare come evolveranno i fatti e poi eventualmente valutare”. Poi accusa il M5S di adottare due pesi e due misure sul piano del garantismo e fa le pulci al vicepresidente pentastellato della Camera: “Di Maio ha detto: ‘Se Renzi avesse vinto il referendum, oggi Verdini era padre costituente”. Almeno mandiamolo a fare un corso di italiano, perché il condizionale passato si impara in quarta elementare, quindi un mimino di serietà. Ha sbagliato la consecutio temporum e mi è venuto un colpo. Sono saltata sulla sedia, anche perché si candida a fare il premier, quindi dovremmo avere persone che almeno l’italiano lo parlano”