Una volta perso Gonzalo Higuain, chi farà gol nel Napoli? Era quello che ci si chiedeva all’inizio di questo campionato di Serie A, dopo che Maurizio Sarri aveva dovuto rinunciare al suo bomber – 36 gol nello scorso torneo – passato alla Juventus. Sei mesi dopo ecco la risposta: con i tre gol al Chievo di domenica, il club azzurro è arrivato a quota 60 in campionato. È il record assoluto del Napoli dopo 25 giornate. Un attacco che è riuscito a fare meglio anche di quello da primato dello scorso torneo, quando alla stessa giornata gli azzurri erano a quota 53. E il Napoli è anche la squadra che ha segnato di più in serie A, visto che la Roma segue nella speciale classifica con 54 reti e la Juve è terza a quota 53.

I ragazzi di Sarri viaggiano alla media di 2,4 gol a gara: in assenza di Higuain, il tecnico ha centrato in pieno il suo obiettivo di coinvolgere tutta la squadra in zona gol. Mertens resta il capocannoniere con 14 reti, seguito da Hamsik a quota 10, Callejon e Insigne a 8, Milik e Zielinski a 4. Tutti hanno la possibilità di segnare e con questa filosofia arrivano anche i risultati. Infatti il Napoli ha allungato a 14 gare la sua serie positiva in campionato, dove non perde dal 2-1 subito a Torino dalla Juventus. Per trovare una striscia positiva più lunga, si deve tornare indietro fino al 2009/10, quando gli azzurri hanno saputo inanellare 15 risultati utili consecutivi in Serie A. Sarri ha anche un altro obiettivo: raggiungere il Napoli dello scorso anno, che allo stesso punto del campionato aveva 56 punti, due in più degli attuali 54. Ma ‘dipendeva’ dai gol di un singolo giocatore.