Tre persone sono state denunciate per l’aggressione all’ex deputato di Forza Italia Osvaldo Napoli vicino a Montecitorio. L’ex parlamentare piemontese era stato prima circondato, poi strattonato e infine immobilizzato in un autoproclamato (a tratti buffonesco, ma comunque violento) arresto “in nome del popolo italiano”, peraltro con frasi poco comprensibili. All’intera scena – ripresa anche da diverse videocamere – hanno assistito anche i carabinieri che hanno identificato una decina di persone, denunciandone per il momento tre, ma non è escluso che nel registro degli indagati vengano iscritti anche altri manifestanti. I reati contestati sono violenza privata aggravata e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. Per il momento i denunciati sono gli “esecutori” del finto arresto: un 54enne della provincia di Como, un 49enne di Milano e un 23enne di Palermo. In tutto 11 persone erano state già denunciate dalla polizia per manifestazione non autorizzata. Tutti sono aderenti al movimento “9 dicembre Forconi“.

La fase penale potrebbe diventare più solida anche per via della denuncia che Napoli ha intenzione di presentare: “Quanto accaduto ieri è estremamente grave, anche da un punto di vista fisico – dice l’ex parlamentare – Deciderà la magistratura, dopo la denuncia, se ci sono gli estremi, ed io ritengo di sì, del reato di sequestro di persona”. Napoli continua a ricevere messaggi di solidarietà, ieri ha ricevuto anche quello della presidente della Camera Laura Boldrini.

In un primo momento l’iniziativa aveva avuto l’approvazione del generale dei carabinieri e ex sottosegretario del governo Ciampi Antonio Pappalardo che dopo essere andato in pensione è diventato una specie di leader dei Forconi. Ma ora arrivano le prese di distanza, in particolare da Mariano Ferro, uno degli esponenti più in vista del movimento. Secondo Ferro, chi ha aggredito Napoli a Montecitorio “non appartiene ai Forconi“. “Quelle persone le conosco – ha detto Ferro a Radio Cusano Campus – So che tipi sono e so che sono quelli che hanno distrutto il 9 dicembre (il 9 dicembre 2013 ci fu una grande manifestazione a Roma del movimento dei forconi, ndr). Non appartengono ai Forconi, si sono fatti una pagina che si chiama 9 dicembre Forconi, ma non appartengono al nostro movimento. Non hanno mai avuto la tessera dei Forconi. Inizialmente quel 9 dicembre avremmo dovuto farlo insieme, ma già la mattina quel signor Calvani partì da solo. E’ un gruppo che avendo visto che il brand Forconi funziona di più, ha deciso di mettere questo nome. Non so se hanno referenti politici. Io non voglio avere a che fare con squilibrati o con gente di questo tipo. Purtroppo questo episodio è avvenuto e la stampa richiama ancora una volta i Forconi, se continueranno così chiederemo il danno d’immagine“.