Non hanno commesso alcun reato di peculato il senatore Giuseppe Luigi Cucca, il deputato Francesco Sanna e gli ex consiglieri regionali Marco Espa e Eliseo Secci. Il gip del Tribunale di Cagliari, Giovanni Massidda, ha accolto la richiesta del pm Marco Cocco, e ha archiviato l’indagine nei confronti dei quattro esponenti politici, coinvolti nell’inchiesta sui fondi ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna, usati illegittimamente – almeno secondo la Procura – per pagare spese non istituzionali.

I quattro ex consiglieri regionali, che facevano parte dell’allora gruppo della Margherita, erano stati iscritti nel registro degli indagati quando i carabinieri avevano raccolto i documenti di spesa, assieme a quelli delle altre formazioni politiche dal 2004 al 2009. “L’indagine – ha scritto il pm Cocco nella richiesta di archiviazione – ha riguardato l’uso dei fondi del gruppo La Margherita. La notizia del reato per il quale si procede è infondata”.  Espa doveva rispondere di 13mila euro spesi, Secci di 5mila, Sanna di 45mila e Cucca di 19mila euro.

Tutti e quattro hanno dimostrato l’uso corretto dei fondi messi a loro disposizione. Così il pubblico ministero ha deciso di stralciare e chiedere l’ archiviazione delle loro posizioni. Ora il Gip ha chiuso definitivamente la vicenda. Nell’inchiesta sui fondi ai gruppi della Sardegna nelle passate legislature sinora sono stati indagati un’ottantina di consiglieri regionali. Nel luglio del 2015 c’erano state anche due condanne. Mentre a ottobre era stata rinviata a giudizio Francesca Barracciu, all’epoca sottosegretaria alla Cultura.