Dopo il Rosa, viene il Bello. La tredicesima giornata italiana alle Olimpiadi aspetta un avversario e un orario: Serbia, 21.30. Sarà il momento in cui la pallanuoto maschile andrà alla caccia della finale per l’oro contro i balcanici. Impegno difficile, ma vincere vorrebbe dire riscrivere la storia. Perché a quel punto l’Italia potrebbe addirittura vincere due ori, visto che il Setterosa è già in finale dopo 12 anni grazie al successo sulla Russia. I ragazzi di Sandro Campagna potrebbe riportare i colori azzurri nella sfida decisiva dopo l’argento di Londra, riproponendo così la caccia al metallo più pregiato che manca da Barcellona ’92 quando tra i protagonisti in vasca c’era proprio l’attuale commissario tecnico. Attendendo il Settebello, la giornata italiana propone una finale molto interessante per l’Italia, altre con poche speranze di medaglie – almeno fino all’alba di venerdì – e alcune tappe di avvicinamento alla gare decisive.

Si inizia alle 12.30 con il secondo giro del golf femminile nel quale sono impegnate Giulia Molinaro e Giulia Sergas, lontane però dalle prime posizioni dopo una prima giornata chiusa rispettivamente a +7 e +6. Alle 14 la coppia Ripamonti-Dressino cerca un acuto nella finale del K2 1000 metri dopo aver chiuso la semifinale con il secondo tempo complessivo alle spalle dell’equipaggio australiano. Alle 15 tocca invece ad Alessia Trost e Desiree Rossit nelle qualificazioni del salto in alto: da verificare le condizioni della prima, reduce da un lungo infortunio ma sempre nelle finali degli eventi internazionali a cui ha partecipato. Un’ora più tardi Davide Uccellari e Alessandro Fabian, decimo quattro anni fa a Londra, saranno impegnati nel triathlon (1,5 km di nuoto, 40 in bicicletta, 10 di corsa).

Alle 18 inizia il programma del nuoto sincronizzato a squadre con l’Italia (Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Teitta, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi) a caccia di un buon piazzamento. Durante la serata italiana, poco prima del Settebello, tocca alla coppia Conti-Clapcich nella medal race del 49er Fx donne, specialità della vela, con il duo italiano che era candidato a una medaglia ma ha chiuso le regate di qualificazione con un ritardo importante e difficilmente recuperabile nell’ultima giornata. Nella notte, poi, spazio alle semifinali degli 800 metri femminili con l’italo-cubana Yusneysi Santiusti Caballero che ha chiuso con un ottimo tempo la sua batteria e può sperare nella qualificazione per i due giri di pista che decideranno la campionessa olimpica. Chiusura all’alba, con l’attesa finale del beach volley: l’appuntamento con la coppia Lupo-Nicolai è alle 5 italiane. Sfida difficile, forse impossibile, contro Alison-Bruno, coppia campione del mondo pronta a far esplodere di gioia la spiaggia di Rio. Ma se i due beachers italiani dovesse sovvertire il pronostico sarà ‘Copacabanazo’.