È la notte di Gregorio Paltrinieri. E chissà, magari anche del suo “gemello” Gabriele Detti. Il 13 agosto è la data che tutti, appassionati di nuoto e non, avevano segnato sul calendario fin dall’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro 2016: quando in Italia saranno ormai le 3.11 del mattino di domenica 14, Paltrinieri andrà a caccia di uno storico oro nel 1500 metri stile libero. E Detti, suo amico e compagno di allenamenti, già bronzo nei 400 stile e qualificato con il quinto tempo, cercherà di seguirlo. Anche perché in vasca mancherà il cinese Sun Yang, campione in carica della specialità, affondato in batteria.

Tutta la giornata sarà un lento avvicinamento ai 14 minuti e mezzo, secondo più secondo meno, che possono riscrivere la storia del nuoto italiano alle Olimpiadi. Ma questo non vuol dire che non ci saranno emozioni prima. Specie se dal tiro dovessero arrivare altre medaglie, dopo l’incredibile doppietta di ieri nello skeet femminile firmata da Diana Bacosi e Chiara Cainero: oggi tocca agli uomini, e nella stessa specialità Gabriele Rossetti è uno dei possibili favoriti. Anche se l’azzurro dovrà migliorarsi nel secondo turno di qualificazione (a partire dalle 14), visto che al momento è 13° in classifica, ad un solo piattello dall’ingresso nei primi otto; 25° invece l’altro italiano Matteo Lodde. L’eventuale finale a partire dalle 20. Prima, fari puntati su Riccardo Mazzetti, che per ora è quinto nella pistola automatica dai 25 metri, forse la gara più imprevedibile del tiro a segno: deve difendere il vantaggio nell’ultimo turno ad eliminazione (alle 14) per essere nella finale delle 17.30.

Tre finali, tutte con grandi speranze azzurre. Più difficile, invece, sognare il podio nella prova a squadre di sciabola femminile, la specialità storicamente meno congeniale alla scherma italiana: già i quarti (alle 14) contro la Francia potrebbero essere un ostacolo insormontabile per le azzurre. Anche se vincendo questa sfida si spalancherebbe la strada verso la zona delle medaglie (semifinali alle 16.30, eventuali finali dalle 22). Nel pomeriggio in acqua anche il Setterosa della pallanuoto (alle 15.20, contro la Russia) e in pista Libania Grenot nelle qualificazioni dei 400 metri femminili, una delle carte migliori dell’atletica italiana.

Serata relativamente tranquilla: i tuffi di Tania Cagnotto dal trampolino 3 metri (ma siamo ancora alle semifinali, la bolzanina ha superato come quarta il primo turno), e i quarti di finale del beach-volley con la coppia azzurra Lupo/Nicolai che hanno superato nel derby Carambula/Ringhieri. Poi tutti svegli alle 3 del mattino per il grande appuntamento con Gregorio Paltrinieri. Alle 3.35 anche la supersfida per l’Italvolley maschile contro i padroni di casa del Brasile. Sperando di aver già tanto da festeggiare.

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