“Tocca i cuori dei terroristi, affinché riconoscano il male delle loro azioni e tornino sulla via della pace e del bene, del rispetto per la vita e della dignità di ogni uomo, indipendentemente dalla religione, dalla provenienza, dalla ricchezza o dalla povertà”. E’ questa la preghiera lasciata da Papa Francesco nella chiesa di San Francesco a Cracovia. Lì si venerano le reliquie dei due martiri Francescani Zbigniew Strzalkowski e Michal Tomaszek, uccisi da “Sendero luminoso” il 9 agosto 1991 in Perù, e beatificati nel 2015 insieme al sacerdote italiano Don Alessandro Dordi. Il messaggio di Bergoglio arriva pochi giorni dopo la morte di padre Jaques Hamel, ucciso da due terroristi dell’Isis mentre stava celebrando la messa in Normandia.

Papa Francesco durante la veglia a Cracovia per la Giornata mondiale della gioventù si è poi rivolto ai centinaia di migliaia di ragazzi presenti: “Cari amici”, ha detto, “vi invito a pregare insieme a motivo della sofferenza di tante vittime della guerra, affinché una volta per tutte possiamo capire che niente giustifica il sangue di un fratello, che niente è più prezioso della persona che abbiamo accanto”. Bergoglio ha parlato di “una sfida” per i ragazzi che devono fare del loro meglio. “Il tempo che oggi stiamo vivendo non ha bisogno di giovani-divano ma di giovani con le scarpe, meglio ancora, con gli scarponcini calzati. Accetta solo giocatori titolari, non riserve. Vi chiede di essere protagonisti della storia perché la vita è bella sempre che vogliamo viverla e lasciare un’impronta. La storia oggi ci chiede di difendere la nostra dignità e altri non decidano il nostro futuro”.

Intanto dopo gli appelli degli Imam francesi di recarsi a pregare insieme ai cattolici, tantissime le adesioni in tutta Europa delle varie comunità religiose. La Coreis (Comunità Religiosa Islamica Italiana) ha annunciato l’intenzione di dare seguito anche in Italia alla testimonianza di fratellanza spirituale: i suoi delegati domenica 31 luglio porteranno il saluto in chiesa in tante città, dal Nord al Sud del paese, da Milano a Palermo. Così come sta già accadendo Oltralpe: una veglia è stata organizzata nella parrocchia di Saint-Étienne e nella cattedrale di Rouen; il 29 luglio a Tolosa 200 tra musulmani e cattolici hanno marciato insieme e altri due cortei hanno sfilato nelle cittadine di La Rochelle e Périgueux; a Lione Les Alternatives catholiques hanno organizzato oggi una ‘marcia di fratellanza’ mentre una manifestazione ecumenica si è svolta a Bordeaux.

Entusiasta dell’iniziativa anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha definito l’invito “un segno molto significativo”. In Italia tante le adesioni, come riportato dall’agenzia Ansa: l’imam di Genova, Hussain Salah, parteciperà alla messa delle 10.30 in cattedrale, mentre una delegazione della comunità islamica di Ventimiglia sarà, sempre alle 10:30, nella chiesa di San Nicola da Tolentino, in via Roma, ospite di don Francesco Marcoaldi, il sacerdote che aprì la sua parrocchia per accogliere i migranti ai quali era stato imposto, con ordinanza del sindaco, di non accamparsi più lungo le rive del fiume Roja e sotto i viadotti. A Roma doppia “missione di pace”: il presidente della Coreis italiana, Imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, sarà nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme mentre tre imam di altrettante comunità islamiche romane (via Candia, Centocelle, Magliana) assisteranno alla messa mattutina in Santa Maria in Trastevere.

Tre Imam pure a Milano: Imam Muhyiddin Bottiglioni, Imam Abd al-Hakim Carrara, Imam Abd as-Sabur Turrini parteciperanno a un incontro prima della Messa delle 11.00 nella parrocchia di Santa Maria di Caravaggio. A Bari il presidente della Comunità islamica d’Italia, Sharif Lorenzini, prenderà parte alla messa nella Cattedrale e qualche minuto prima dell’inizio della celebrazione liturgica guiderà un breve momento di preghiera che sarà recitata in arabo e tradotta simultaneamente. La comunità musulmana a Firenze sarà in Duomo, intorno alle 12, all’inizio della messa. Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia parteciperà alla messa nella chiesa di San Giuseppe a Cesenatico. Delegazione islamica domattina alla Messa nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, nella Cattedrale di Napoli. Poi Vicenza, Novara Brescia, Sanremo, Verona, Sondrio, Bormio, Trento, Piacenza, Siena, Palermo, Fermo, Vasto Agrigento.