Mancano gli ultimi verdetti prima della fase a eliminazione diretta di questi Europei. Nella parte bassa del tabellone ci sono Inghilterra, Germania, Spagna, Francia e Italia. Praticamente mancano solo gli Harlem Globetrotters, Batman e Muhammad Ali. Nella parte alta, assieme a Galles, Croazia, Polonia e Svizzera, troveranno posto anche Real Pizzighettone, Antonio Razzi, Scapoli e ammogliati. Complimenti agli organizzatori per l’equilibrio evidente della formula.

Durante l’inno spagnolo prima della sfida con la Croazia, il difensore del Barcellona Gerard Piqué pare abbia mostrato il dito medio a favore di telecamera. Gioca nel Barça, è catalano, dunque la polemica è servita: gesto indipendentista? No, stava solo ricordando il suo talento più grande: el piqueton. Citofonare Shakira. Il sito del quotidiano sportivo spagnolo Marca dà conto dell’ultima trovata di Francesca Cipriani: “Si spoglierà se l’Italia vince l’Europeo”. Praticamente ha confermato che continuerà a fare quello che ha sempre fatto. Sai che novità.

Curiosità. Domani la Gran Bretagna è chiamata a decidere attraverso il referendum se restare o meno in Europa. Per chi crede nei buoni auspici e nei segnali della sorte, intanto a Euro 2016 ha stravinto il “remain“, visto che le tre nazionali britanniche (Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord) staccano tutte e tre il biglietto per la fase a eliminazione diretta. Incredibile! Ci sono giornali sportivi, all’estero, che fanno titoli più ridicoli di quelli italiani. Il Mundo Deportivo stamattina titolava “Tremendic“, per commentare la sconfitta contro la Croazia della Spagna. Per fortuna le furie rosse non hanno perso contro l’Islanda, perché Tremendafsson non sarebbe stato altrettanto efficace. Italia e Spagna si incontreranno all’Europeo per la terza edizione consecutiva. Nel 2008 fummo eliminati ai quarti, ai rigori. Nel 2012 ne prendemmo quattro in finale. Toccatevi. Tranquilli, lo stiamo facendo anche noi.