Un’abitazione privata trasformata a Locri in un deposito abusivo di rifiuti speciali pericolosi. È quanto hanno scoperto i carabinieri che, su disposizione della Procura di Locri, hanno sequestrato l’edificio e denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata il titolare e il responsabile tecnico della ditta New Ecology. L’inchiesta ha preso il via in seguito a un controllo dei militari effettuato nel giugno 2015. Un controllo in cui gli investigatori avrebbero riscontrato l’illegittimità dell’attività svolta dalla ditta New Ecology, finalizzata alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Nel deposito sequestrato, infatti, non c’erano celle frigorifere, etichettatura e indicazioni delle aree dedicate ai singoli rifiuti che, invece, venivano accumulati in un unico ambiente. Per la Procura, lo smaltimento avveniva con modalità inadeguate e potenzialmente pericolose per la salute pubblica. Anche le autorizzazioni della Provincia erano viziate. Nella documentazione della New Ecology, infatti, i carabinieri hanno trovato atti falsificati e, in alcuni casi, inesistenti  di Lucio Musolino