Berlusconi appoggia Marchini a Roma? E’ fin troppo semplice da leggere, Renzi e Casini chiamano, Berlusconi risponde. Ha optato per il candidato di Renzi, Alfano e Casini“. E’ il commento a caldo, pronunciato ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) dal segretario della Lega, Matteo Salvini, a proposito del nuovo coup de théâtre sul nome di Forza Italia nella corsa al Campidoglio. “La scelta di Marchini parla chiaro” – continua Salvini – “lui ha già detto che sosterrebbe il Pd in caso di ballottaggio. Quella di Berlusconi è una scelta chiara, che rompe il centrodestra. Per me è anche più semplice la campagna elettorale a Roma, l’unica candidata di centrodestra in campo è Giorgia Meloni“. E aggiunge: “Poi bisogna vedere se la decisione di Berlusconi dura almeno sei ore, visto che nell’ultima settimana ha già cambiato idea parecchie volte. Fino a ieri c’era Bertolaso che era un genio, che avrebbe risolto tutti i problemi di Roma, guai a chi lo toccava e Salvini era il cattivo che non lo capiva. Ora lo scarica anche lui, per sostenere Marchini, il candidato di Casini e di Alfano. Giudicheranno i romani, la Meloni arriverà al ballottaggio, anche senza Berlusconi”. All’ipotesi di Marchini al ballottaggio, il capo del Carroccio scoppia in una fragorosa risata e spiega: “Marchini piglia la metà dei voti di Meloni. C’è stato un messaggio chiaro di Renzi, che ha parlato di legge sui diritti televisivi e di calcio in tv, poi c’è stato il messaggio di Casini, che ha invitato Berlusconi a tornare con Verdini e Alfano per appoggiare Renzi“. Poi chiosa: “Saranno i romani a decidere se vogliono gli inciuci, le frittate, le marmellate, oppure risolvere davvero i propri problemi. Probabilmente Berlusconi ha nostalgia di Renzi, che controlla tutto e tutti. La partita a Roma è a tre, tra Meloni, Giachetti e Raggi. Marchini non è neanche lontanamente in partita