L’hanno chiamato il Jobs act francese perché il progetto di riforma del mercato del lavoro che hanno in testa il governo Valls e il presidente Hollande richiama più di una parte della normativa italiana targata Renzi e Poletti. Ma Oltralpe l’hanno presa un po’ peggio e sindacati, insieme al variegato mondo della sinistra, hanno proclamato lo sciopero generale contro il testo dell’esecutivo. Manifestazioni in tutto il Paese e numerosi incidenti fra le frange più radicali del movimento e gli agenti in assetto anti-sommossa (filmato da francetvinfo)