224402_Mohammad_Faisal_Abu_Sakha_archivio privato

Mohammad Faisal Abu Sakha, un artista circense palestinese di 23 anni, è considerato una minaccia alla sicurezza di Israele. Per questo, dalla fine dello scorso anno si trova in detenzione amministrativa, nella prigione di Megiddo.

L’ordinanza di detenzione amministrativa, basata sulla presunta “minacciosità” della persona oggetto dal provvedimento, può essere rinnovata di sei mesi in sei mesi e, teoricamente, può avere durata indeterminata. Poiché l’accusa non viene formalizzata e non vengono rese note le prove, né i detenuti né i loro avvocati possono esercitare pienamente il diritto alla difesa, soprattutto quello di conoscere esattamente di cosa si sia imputati.

Da ottobre a dicembre dello scorso anno, oltre 580 palestinesi sono stati posti in detenzione amministrativa.

Mohammad Faisal Abu Sakha è un artista circense ed educatore della Scuola di circo palestinese, di cui fa parte dal 2007. Nel 2011 si è specializzato nell’insegnamento ai bambini con difficoltà di apprendimento che frequentano la scuola.

Il suo arresto risale al 14 dicembre 2015. I soldati israeliani di guardia al checkpoint di Zaatara lo hanno fermato mentre da casa dei suoi genitori, a Jenin, si stava recando a Birzeit, sede della Scuola di circo.

Sua madre lo ha potuto visitare in prigione solo all’inizio di marzo e qui trovate il suo racconto.

Secondo fonti non giudiziarie israeliane, Mohammad Faisal Abu Sakha avrebbe promosso il terrorismo tramite i social media. Probabile che il riferimento sia alla galleria fotografica della sua pagina Facebook, dove compare un po’ di tutto: fiori e fucili, bimbi felici e martiri e altro ancora.

Il 21 marzo una corte militare israeliana esaminerà l’appello presentato dalla difesa di Mohammad Faisal Abu Sakha contro il provvedimento di detenzione amministrativa.

Amnesty International non prende posizione sull’innocenza o sulla colpevolezza di Mohammad Faisal Abu Sakha ma chiede, come in tutti i casi di detenzione amministrativa senza accusa né processo, che sia incriminato formalmente e messo in grado di difendersi in un procedimento giudiziario regolare oppure sia rilasciato.