Matteo Brambilla, Lucia Francesca Menna e Stefania Veruso. Sono questi i tre candidati sindaco M5s che hanno superato il primo turno delle comunarie e che ora accedono al ballottaggio. Nelle stesso ore in cui gli occhi della politica nazionale e locale sono puntanti sui presunti brogli alle consultazioni Pd, i grillini hanno dato il via alle votazioni sul blog di Beppe Grillo. Il voto si è svolto il 9 marzo dalle 9 fino alle 19: 118 i nomi che hanno espresso la loro disponibilità, 60 quelli che sono rimasti dopo scremature ed espulsioni, solo 5 le preferenze che ogni utente può esprimere. Hanno partecipato 588 persone per 2.521 preferenze.

La consultazione in rete è stata indetta in ritardo rispetto ad altre realtà (vedi Milano e Roma) a causa di varie perplessità interne e a non pochi problemi che hanno travolto il M5s di Napoli negli ultimi mesi. Primo fra tutti il caso Quarto che ha visto indagato dalla Dda un consigliere M5s (che si è poi dimesso) e la conseguente espulsione della sindaca. Nelle infinite riunioni dei Meetup non era stata esclusa la possibilità di rinunciare alla corsa a Napoli per le troppe difficoltà ad organizzarsi. Poi però da Milano è arrivato il via libera: secondo alcuni retroscena è stato chiesto all’attivista storica Francesca Menna di presentarsi perché nome di fiducia in grado di dare le garanzie richieste e di mettere d’accordo le varie anime. Vicina al membro del direttorio Roberto Fico, la veterinaria di Napoli è il nome favorito per l’incoronazione finale.

Per tutta la giornata di oggi gli utenti M5s hanno potuto votare il loro candidato in rete. “Sono aperte le votazioni online”, si legge sul blog di Grillo, “per la scelta dei candidati del Movimento 5 Stelle a Napoli tra tutti coloro che hanno presentato la propria disponibilità alla candidatura dal 4 al 6 febbraio 2016, che sono iscritti certificati al portale entro il primo gennaio 2015 e, per quanto riguarda le donne, iscritte al portale, per assicurare la quota di genere prevista dalla legge. La votazione sarà aperta a tutti gli iscritti certificati del Movimento 5 Stelle residenti a Napoli”.