“Un concorso esterno quello dei verdiniani. Ieri se non c’erano loro, la riforma costituzionale non passava in Senato e non una riforma qualsiasi. Stanno scassando la seconda parte della Costituzione e lo fanno con 2/3 voti mercanteggiati con 3 poltrone nelle commissioni“. Così Marco Travaglio, direttore de il Fatto Quotidiano a ‘Otto e mezzo’ (La7). Dal canto suo Francesco Rutelli, ex leader de La Margherita, afferma in merito: “Se sono determinanti numericamente avranno la loro rappresentanza nelle commissioni. E’ anche una regola parlamentare”. “A me non preoccupa che Verdini abbia votato questa porcheria, aveva contribuito a scriverla, c’era anche Berlusconi. La tragedia è che purtroppo l’ha votata la maggioranza del Parlamento e non c’è più nessuna speranza di riuscire a fermarla, se non col referendum – continua -; la cosa preoccupante è che non hanno votato una leggina qualsiasi, ma una riforma costituzionale a colpi di maggioranza risicatissima che non esisterebbe per effetto di una legge elettorale dichiarata incostituzionale e hanno bisogno di Verdini che i voti non li regala, passa alla cassa il giorno dopo”