Care lettrici, cari lettori,

siamo arrivati al sesto Natale trascorso assieme.

In questi sei anni la nostra comunità è cresciuta. Di mese in mese ilfattoquotidiano.it ha tentato di allargare il suo sguardo sul mondo, senza mai dimenticare quello che succede a casa nostra: abbiamo aperto molte nuove sezioni, abbiamo cominciato a occuparci sempre più seriamente di esteri e di economia. Con Palazzi&Potere abbiamo raccontato meglio i retroscena di quanto accade tra chi pretende di amministrare la vita pubblica. Con FQ Magazine ci siamo invece spesso dedicati al privato, alla cultura, alle mode e ai modi di essere.

Con Io gioco pulito, diretto da Antonio Padellaro, abbiamo narrato l’altra faccia dello sport, fatta di milioni di praticanti e anche di molte discipline a torto definite minori. Abbiamo scritto tanto di mafia, di corruzione, di informazione e, ovviamente, di banche. Abbiamo inaugurato Fq Radio, una web radio che nei prossimi mesi vi riserverà molte sorprese.

Insieme, raccogliendo sempre più spesso i suggerimenti che ci arrivano dagli utenti, abbiamo insomma provato a fare un giornale online lontano dal Potere. Un giornale dove al primo posto ci fosse solo la notizia e dove le opinioni finissero sempre nella colonna dei blog, ben distinte dai fatti. Non siamo piaciuti a tutti, certo. E nemmeno possiamo dire di essere stati perfetti. Abbiamo commesso degli errori e quando ce ne siamo resi conto ci siamo corretti e ci siamo scusati. La Rete ci ha fin qui premiati. Gli utenti unici hanno registrato un +32% rispetto al 2014 e le pagine viste un +27%.

FattoTV negli ultimi mesi ha più che raddoppiato le visualizzazioni dei suoi video che ormai viaggiano stabilmente intorno ai 10 milioni ogni 30 giorni. Anche i ricavi del nostro giornale on line, che arrivano prevalentemente dalla pubblicità, sono aumentati. Oggi incassiamo quasi tre milioni e mezzo di euro. Un milione in più dell’anno precedente, ma più di un milione in meno di quanto servirebbe a ilfattoquotidiano.it per andare in pareggio. Di solito si dice che parlare di soldi non è elegante. Io invece qui lo faccio volentieri. Perché chi ha scelto di leggerci deve, secondo me, sempre ricordare che la nostra società editoriale non ha finanziatori pubblici o grandi gruppi privati alle spalle. E che la garanzia della nostra indipendenza dipende dalla possibilità di essere economicamente autosufficienti.

Anche per questo chiedo a chi può e lo vuole di abbonarsi al Fatto Quotidiano, diretto da Marco Travaglio, che con i suoi introiti di fatto paga ancora un terzo degli stipendi de ilfattoquotidiano.it. Oppure di diventare utente sostenitore del sito. Tra un paio di mesi gli utenti sostenitori vedranno aumentare le loro possibilità e avranno molti modi nuovi per starci vicino. Quello che stiamo preparando per gli utenti sarà, ve lo assicuro, un unicum in Italia. Per ora vi annuncio che è ormai in dirittura di lancio Fatto da Voi, una sezione interamente dedicata a contenuti prodotti e inviati dal pubblico. Cento volontari la stanno già testando. Il varo è davvero questione di pochissimi giorni. Ma tutto questo lo vedremo nel 2016. Per ora è giusto pensare solo agli auguri.

Buon Natale a tutti.
E grazie davvero per essere stati con noi.

Peter Gomez