E’ stato ucciso a colpi di pistola vicino a una scuola di Casalnuovo (nordest di Napoli) poco prima del suono della campanella di uscita degli studenti. La vittima, Giuseppe Ilardi 30 anni, è stato raggiunto dai killer mentre era fermo a bordo della sua Smart vicino a corso Umberto. Per evitare che si trovassero davanti al cadavere, gli allievi sono stati fatti uscire da un ingresso laterale della scuola per evitare che passassero davanti al luogo del delitto. Ilardi, già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto da diversi colpi di pistola e quando è arrivata l’ambulanza era troppo tardi. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

E’ il secondo omicidio nel napoletano nell’arco di 24 ore. Mercoledì con dinamiche simili è stato ucciso a Napoli un ragazzo di 25 anni: agguato in strada con i killer che sparano e poi scappano senza essere riconosciuti. Anche in questo caso la vittima era già nota alle forze dell’ordine.

Da settembre ad oggi sono più di dieci le persone uccise in strada a colpi di arma da fuoco: una media di quasi uno alla settimana. Quello che fece più scalpore è stato l’omicidio di Gennaro Cesarano, il 17enne freddato il 6 settembre nel quartiere Sanità sui cui sono ancora in corso le indagini. Il giorno dopo l’agguato, il Ministro degli Interni, Angelino Alfano, mandò 50 unità di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della polizia e delle Compagnie Intervento Operativo dei carabinieri per rafforzare la presenza delle istituzioni nel territorio.