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Se anche voi amate lo sfarzo e siete rimasti incantati dai costumi della serie Downton Abbey, siete in buona compagnia! La mania per la serie è così dilagante che nelle campagne inglesi, in ombrose stradine di campagna, potrete incrociare automobili dai cui finestrini esce a volume sostenuto la leziosa musica della sigla della serie.

Noi siamo dei fan sfegatati di Downton Abbey, non al punto da ascoltarne la sigla in auto ma quasi, perciò il nostro itinerario tra le ville inglesi non poteva che partire da Highclere Castle, dimora in cui è ambientata la serie Downton Abbey, per poi proseguire nella regale Bath, deviare verso Stourhead, sostare a Wilton House e terminare a Osborne House, sull’isola di Wight. Queste sono le dimore aristocratiche che abbiamo visitato nell’ultimo soggiorno in Inghilterra. Naturalmente ce ne sono moltissime altre, uno su tutti il castello di Windsor che è l’attuale dimora della Regina Elisabetta e vanta il primato di essere il più grande castello abitato del mondo. Se volete costruirvi un itinerario ad hoc, consultate l’utilissimo sito visitbritain.it. Troverete spunti, suggestioni e consigli che vi permetteranno di organizzare al meglio la vostra vacanza nel Regno Unito.

Per visitare Highclere Castle dovrete superare mille peripezie, il castello è aperto solo per un periodo di tempo limitato e la prevendita dei biglietti è sold out già diversi mesi prima dell’estate. Noi siamo riusciti a vedere la tenuta solo dopo numerose email, preghiere e suppliche (vane) e lunghe attese. Ma alla fine siamo riusciti a entrare ed eravamo praticamente soli e c’era anche un sole magnifico. Vi rimandiamo al post dedicato a Downton Abbey.

Highclere Castle, con la sua tenuta da mille acri, i camini giganteschi, i saloni, la biblioteca che abbiamo lungamente ammirato sullo schermo, è l’ideale per capire come vivevano (e vivono) i nobili e i ricchi sfondati. E soprattutto per guardare la serie e dire “Io c’ero!”

Per capire invece come vivevano i domestici ai piani bassi recatevi a Bath, al Royal Crescent N.1. Una casa museo davvero interessante, dove si impara che i cani venivano usati in cucina (ma non come pietanza!), i lord facevano pipì in mezzo agli altri commensali, il cibo era tenuto sotto chiave e i domestici dovevano leggere sulle pareti moniti continui, mantra sul non sprecare nulla, non desiderare nulla, lavorare con solerzia, e simili. Il museo si trova al N. 1 del Royal Crescent, edificio che è il vanto di Bath, nonché un capolavoro dell’architettura georgiana. Se siete curiosi di leggere i dettagli della vita quotidiana in una casa vittoriana continuate la lettura qua.

Se vi piacciono i giardini e volete camminare per qualche ora nella location di diversi film “alla Jane Austen”, tra laghetti, rose, cedri centenari e gloriette, andate a Stourhead, il cui “giardino” è stato definito da Horace Walpole “uno tra i più pittoreschi scenari del mondo”. La visita di Stourhead richiede almeno 4 ore di tempo, la villa è un po’ fuori mano si trova nell’estremo lembo occidentale della contea dello Wiltshire.

Per muoversi con più facilità e ottimizzando i tempi vi consigliamo di noleggiare un’automobile. I costi dell’autonoleggio nel Regno Unito sono più economici rispetto all’Italia e la guida a sinistra non rappresenta davvero un problema. Leggete questo post per avere dei maggiori consigli.

Se avete meno tempo a disposizione e siete appassionati di film in costume, andate a Wilton House. L’interno della villa sembra un museo, ma nel senso buono, tra dipinti, mobili, tappeti, broccati… sembra impossibile che ci vivano. Se gli interni sono belli, l’esterno lo è ancor di più: giardini all’italiana, boschi, ruscelli, ponti palladiani, giardini acquatici, labirinti e l’elenco potrebbe continuare. Wilton House si trova a pochi chilometri da Salisbury, uno tra i centri abitati più graziosi dell’intera Inghilterra, nei cui dintorni si trova Stonehenge.