Alla fine il giorno degli U2 è arrivato. Va di scena oggi a Torino la prima delle due tappe italiane dell’Innocence + Experience Tour, al PalaAlpitour. Bono e soci si sono stabiliti a Torino già da alcuni giorni, il frontman a Villa Doria, a Pinerolo, scatenando la curiosità dei tanti fan locali e da quanti si sono spostati in zona dal resto d’Italia e anche dall’estero. Del resto gli U2, nonostante le tante critiche piovute sul quartetto di Dublino in seguito alla scelta di regalare Songs of innocence, al momento il loro ultimo album, direttamente dentro gli apparecchi Apple di tutto il mondo, restano la band più amata del pianeta. Ricorderete tutto il clamore che è seguito alla pubblicazione di quel lavoro, nel settembre dell’anno scorso, così come le tante critiche piovute su Bono e soci, non nuovi a polemiche.

Ma l’Innocence + Experience Tour, iniziato il 14 maggio a Vancouver e proseguito fino a fine luglio a New York, dopo ben otto repliche nella Grande Mela, è stato un successo incredibile, con tutti sold out e date multiple in tutte le città (questa è proprio la peculiarità del tour in questione, almeno due date per città, con il massimo di otto date di New York, e concerti solo in arene, non in stadi, come non capitava dal 1989/1990, col LoveTown Tour). Da domani si riprende in Europa, con le due attesissime date di Torino, a cui faranno seguito Amesterdam, Stoccolma, Berlino, Barcellona, Anversa, Colonia, Londra, Glasgow e Parigi, dove il 15 novembre si chiuderà il tutto.

Anche in questa seconda fase si suppone ci saranno ospiti illustri, ricordiamo Lady Gaga e Bruce Sprignsteen a New York, e la scaletta varierà a seconda della serata, con circa una cinquantina di brani disponibili tra i quai pescare, tra quelli dell’ultimo album, solitamente l’apertura è affidata al singolo apripista The Miracle (of Joey Ramone) e i grandi classici del passato. Anzi, proprio la curiosità di sapere che brani verranno proposti in questa seconda fase del tour e anche di sapere se anche a Torino ci sarà la presenza a sorpresa di qualche illustre rockettaro sta animando queste ore di attesa per i fan, molti dei quali giunti già da ieri e rimasti a dormire fuori del PalaAlpitour durante la notte. La presenza a Torino dei della band, comunque, è stata ripagata dalla generosità dei quattro di Dublino, che si sono concessi per foto e dediche nei giorni passati in citta per le prove (per chi volesse, domenica 6 settembre, passate le due date torinesi, Bono sara’ in visita a Expo, a Milano).

Gli stessi fan hanno inoltre la possibilita’ di interagire con gli U2, chiamati dalla band a proporre un brano da inserire in scaletta attraverso Twitter, utilizzando l’hashtag #U2request.
Insomma, ci sara’ da divertisti e sorprendersi. Unica certezza, Bono, dopo l’incidente in bici avvenuto sul volgere dell’anno scorso, nel quale si è rotto un braccio, non potrà suonare la chitarra, come sempre fatto in precedenza. Lo spettacolo, comunque, ne siamo altrettanto certi, non ne risentirà e gli U2 ci regaleranno uno show degno del loro nome e della loro fama, ottimo viatico per arrivare all’uscita del seguito di Songs of Innocence, Songs of Experience, annunciato entro la prima metà del 2016 e, dicono voci di corridoio, più rock e più importante del suo predecessore.