lollapaloozaIl potere dei social network è grande, si sa, essendo uno strumento dagli effetti sempre più imprevedibili, ed efficaci se ben adoperato. Anche e soprattutto dai fan. Dopo essere riusciti a convincere i Foo Fighters a esibirsi in futuro anche a Cesena, a seguito di una performance da guinness dei primati (ricorderete i mille musicisti che hanno eseguito in contemporanea il brano Learn to Fly), adesso una nuova richiesta da parte di appassionati di musica rock avviene attraverso Twitter e una pagina Facebook. Questo il messaggio che compare in bacheca: “Dopo che Perry Farrell ha elogiato la zona del Campovolo con un tweet, chiediamo a gran voce di far arrivare il Lollapalooza anche in Italia, più precisamente a Reggio Emilia”.

Per chi non sapesse chi è Perry Farrell, dopo aver raggiunto il successo negli anni Novanta con una band, i Jane’s Addiction, e in seguito con i Porno for Pyros e Satellite Party, il suo nome è indissolubilmente legato alla creazione di uno dei primi e più famosi festival di musica indipendente, il Lollapalooza. L’idea è quella di mandare un tweet a Perry il 21 settembre 2015 per cercare di convincerlo a portare questo leggendario festival al Campovolo. Il testo da inviare è il seguente: “@PerryFarrell Bring @Lollapalooza to @ArenaCampovolo!

– #BringLollapaloozaToCampovolo #Campovolo #ReggioEmilia”.

Il Lollapalooza, nato nel lontano 1991 è diventato nel corso degli anni il festival alternativo più conosciuto al mondo. A partire dal 2012 si sono svolte edizioni del Lollapalooza in Sudamerica (Chile, Brasile e Argentina) e a partire da questo settembre sbarcherà anche in Europa, a Berlino. La zona prescelta? Proprio un ex aeroporto, ormai in disuso. E’ un festival che si è sempre contraddistinto per le sue eclettiche line up che hanno incluso, nel corso delle edizioni, nomi come Pearl Jam, Paul McCartney, Metallica, Depeche Mode, Foo Fighters, Nine Inch Nails, Muse, Coldplay, Red Hot Chili Peppers, Daft Punk, Radiohead, The Cure, Ben Harper, Eminem, Rage Against The Machine, The Prodigy, Audioslave, Soundgarden, Queens of the Stone Age, The Black Keys, Kanye West, Jack White, Lady Gaga, The Strokes, Wilco, Manu Chao e tanti altri.

Il Lollapalooza ha inoltre sempre ospitato spettacoli di danza e di commedia teatrale oltre a varie bancarelle di artigiani, ristoranti, bar e vari luoghi di attrazione. L’idea è quella di allestirlo nell’area di CampoVolo, dove Luciano Ligabue il 10 settembre 2005, all’interno dell’Aeroporto di Reggio Emilia, tenne un concerto memorabile a cui assistettero oltre 180.000 persone e dove si esibirà nuovamente il prossimo 19 settembre per festeggiare i 25 anni di carriera, i 25 anni del primo album “Ligabue”, i 20 anni di “Buon Compleanno Elvis” e il “Giro del Mondo”.

E allora Perry, che aspetti? Porta il Lollapalooza anche al Campovolo!