“Noi siamo per una equa distribuzione dei migranti in Europa, ma intanto cominciamo con una quota vincolante ed obbligatoria, con una riallocazione negli altri Paesi. Se la solidarietà fa rima con volontarietà potremmo avere delle grandi delusioni“. Così il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, al termine della sua audizione in commissione Affari costituzionali in Senato. Il capo del Viminale in vista del prossimo Consiglio d’Europa annuncia: “Puntiamo ad un numero più alto di quello iniziale (40.000 migranti in 24 mesi) e l’Europa deve farsi anche carico dei rimpatri per quelli che non sono profughi” di Manolo Lanaro